STEP: RIBELLI
Per questa undicesima edizione di STEP abbiamo scelto una parola forte, scomoda, a volte fraintesa: ribellione.
Ma che cosa significa davvero essere ribelli, oggi?
Forse ti vengono in mente le proteste degli anni ’70, le manifestazioni studentesche..
Momenti in cui chi alzava la voce lo faceva per cambiare qualcosa, per difendere un’idea, per farsi sentire.
E adesso?
Oggi è tutto un po’ diverso. Molti ragazzi fanno fatica a dire davvero come stanno. Tengono dentro le emozioni, evitano il confronto, temono il giudizio. Parlare diventa difficile, e spesso si sceglie di rimanere in silenzio, forse per paura di essere giudicati, per paura di sbagliare, di non essere all’altezza.
“Sul palco possiamo dire quello che fuori non riusciamo a dire.”
Con questa edizione, vogliamo risvegliare una ribellione nuova. Non fatta di urla o proteste vuote, ma fatta di consapevolezza, coraggio e autenticità.
STEP 2025 è un invito a:
-dare voce a ciò che si sente dentro
-parlare di temi che scottano (ambiente, salute mentale, disuguaglianze…)
-usare il teatro, l’arte, la musica per esprimersi senza filtri
-trovare uno spazio dove si può essere se stessi, senza paura
Essere ribelli non vuol dire fare confusione.
Vuol dire prendersi il diritto di esistere per come si è, di occupare spazio, di crescere.

Il programma completo della Rassegna
Cinque giorni di teatro, laboratori, incontri e confronto.
Dal 27 al 31 maggio, il Teatro Russolo diventa il cuore vivo di STEP: sul palco si alternano scuole, operatori, adolescenti e realtà del territorio, ognuno con la propria voce, il proprio sguardo, la propria ribellione da raccontare.
Il calendario è ricco: spettacoli mattutini per le scuole, attività pomeridiane dedicate agli studenti e momenti di dialogo tra generazioni.
Durante la rassegna sono previsti anche alcuni spettacoli serali, oltre al gran finale del 31 maggio, aperto a tutta la cittadinanza con ingresso libero. Tutte le attività si svolgeranno presso il Teatro Russolo di Portogruaro, ad eccezione dei salotti teatro.
Una settimana per ascoltare, riflettere, lasciarsi coinvolgere.
Martedì 27 maggio
Ore 10.30
La rivoluzione di Pinocchio
Con i ragazzi della Città del Sole – Cooperativa Il Gabbiano / Il Pino di Fratta di Fossalta di Portogruaro
Coordinatrici: Martina Boldarin e Sara Bortolin
Matinèe per le scuole
Mercoledì 28 maggio
Dalle ore 10.00
Chi sono io?
Liberamente tratto da “Alice nel paese delle meraviglie” di L. Carroll
Istituto Comprensivo “Tito Livio” di San Michele al Tagliamento
Con l’orchestra della Classe Terza, indirizzo musicale
Coordinatrice: Martina Boldarin
La distanza di una mano
Scuola Secondaria di I grado di Summaga – IC “Pascoli” di Portogruaro
Coordinatore: Max Bazzana
Matinèe per le scuole
Pomeriggio
Laboratori teatrali e salotti
con Luca Maronese e Katiuscia Bonato
Giovedì 29 maggio
Dalle ore 10.00
Ciao Nefaliani
Istituto Superiore “Antonio Scarpa” di Motta di Livenza
Coordinatore: Giacomo Bisceglie
Il coraggio di dire “NO”
Scuole Secondarie di Secondo Grado di Portogruaro: Liceo “M. Belli”, Liceo XXV Aprile, ISIS Da Vinci
Coordinatori: Martina Boldarin, Max Bazzana, Monica Imperatore, Klea Xeka, Elisa Fabi, Caterina Baradel
Matinèe per le scuole
Pomeriggio
Laboratori teatrali e salotti
con Luca Maronese e Katiuscia Bonato
Ore 21.00
Replica serale di La rivoluzione di Pinocchio
Con i ragazzi della Città del Sole – Cooperativa Il Gabbiano / Il Pino di Fratta di Fossalta di Portogruaro
Coordinatrici: Martina Boldarin e Sara Bortolin
INGRESSO LIBERO
Venerdì 30 maggio
Dalle ore 10.00
Here comes the sun
ISIS Bassa Friulana di Cervignano del Friuli
Coordinatori: Romana Maiori e Dario Ponissi
Oltre la paura
Scuole Secondarie di Secondo Grado di Portogruaro: Liceo “M. Belli”, Liceo XXV Aprile, ISIS Da Vinci
Coordinatori: Martina Boldarin, Max Bazzana, Monica Imperatore, Klea Xeka, Elisa Fabi, Caterina Baradel
Matinèe per le scuole
Pomeriggio
Laboratori teatrali e salotti
con Luca Maronese e Katiuscia Bonato
Ore 21.00
Chi sono io?
Liberamente tratto da “Alice nel paese delle meraviglie” di L. Carroll
Istituto Comprensivo “Tito Livio” di San Michele al Tagliamento
Con l’orchestra della Classe Terza, indirizzo musicale
Coordinatrice: Martina Boldarin
La distanza di una mano
Scuola Secondaria di Primo Grado di Summaga – IC “Pascoli” di Portogruaro
Coordinatore: Max Bazzana
INGRESSO LIBERO
Sabato 31 maggio
Dalle 14.30 alle 17.30
Tavola rotonda: “Generazioni in ascolto – Il teatro come ponte”
In collaborazione con il Centro di Salute Mentale di Portogruaro
(Incontro sul palco del Teatro Russolo – posti limitati)
L’incontro promosso dall’Associazione ArtiVarti per il secondo anno, è in stretta collaborazione con il Centro di Salute Mentale di Portogruaro, e quest’anno sarà dedicato a favorire il dialogo tra giovani e adulti.
Adolescenti, genitori, insegnanti e operatori saranno invitati a condividere esperienze, esplorare insieme le sfide della relazione tra generazioni e le problematicità che le attraversano.
Grazie al contributo degli operatori del CSM, l’evento offrirà uno spazio di ascolto e confronto, dove il teatro diventa ponte simbolico e concreto per esprimere emozioni, riflettere sui ruoli e costruire comprensione reciproca.
L’incontro si svolgerà sul palco del Teatro Russolo, cornice ideale per dare voce a tutte le generazioni e costruire insieme nuovi ponti di dialogo e crescita condivisa
Clicca qui per prenotare il tuo posto!
Ore 21.00
Spettacolo finale
Scuole Secondarie di II grado di Portogruaro
Oltre la paura
Il coraggio di dire no
INGRESSO LIBERO
"Per capire bisogna ascoltare davvero"
Gli Istituti coinvolti e le collaborazioni di STEP 2024
L’edizione 2024 della rassegna STEP coinvolge numerose scuole e realtà del territorio, sia come protagonisti in scena che come pubblico attivo e partecipe.
Scuole secondarie di primo grado
Scuola “Tito Livio” – San Michele al Tagliamento
Scuola di Summaga – IC “Pascoli”
Scuole secondarie di secondo grado
ISIS L. Da Vinci – Portogruaro
ISIS Bassa Friulana – Cervignano
Istituto “Scarpa” – Motta di Livenza
Liceo XXV Aprile – Portogruaro
Liceo Marco Belli – Portogruaro
Collaborazioni attive
- Centro di Salute Mentale di Portogruaro – partner della tavola rotonda “Generazioni in ascolto”
- Cooperativa Il Gabbiano / Il Pino – coinvolta in attività di laboratorio e nella produzione di uno spettacolo originale
- Città Metropolitana di Venezia – ha messo a disposizione la palestra dell’Istituto Marco Belli per lo svolgimento delle prove
- Comune di Portogruaro – patrocinatore ufficiale della rassegna
Cos'è STEP: Scuola Teatro Educazione Portogruaro
STEP è uno spazio vero, dentro la scuola.
Uno spazio dove i ragazzi possono raccontarsi, senza giudizio, con la libertà di portare chi sono davvero.
Da ormai undici anni, l’Associazione ArtiVarti, in collaborazione con gli Istituti Scolastici di Secondo Grado del Portogruarese, porta avanti questo progetto: un laboratorio teatrale extracurricolare curato dagli operatori teatrali di ArtiVarti.
A fine anno, il lavoro fatto insieme prende forma sul palco, durante la Rassegna teatrale realizzata con il sostegno del Comune di Portogruaro e della Fondazione Musicale Santa Cecilia.
Gli spettacoli vengono presentati al Teatro Luigi Russolo, davanti a studenti, famiglie, educatori e tutta la comunità.
Ogni edizione nasce da una parola.
Un tema che apre riflessioni, emozioni, domande.
I ragazzi lo esplorano, lo trasformano in voce, corpo, gesto. E alla fine lo portano in scena.
Ma il valore sta nel percorso.
Nel gruppo che si forma. Nelle parole che trovano spazio. Nei legami che si costruiscono.
STEP è teatro, ma è anche educazione, relazione, cura.
È un modo per dire: “io ci sono”.
Negli anni, il progetto è cresciuto. Ha coinvolto anche le scuole medie, ha accolto nuove città, nuovi partner, nuove voci.
Ha portato sul palco temi come i diritti, la paura, l’identità, la tecnologia, il razzismo.
Durante la rassegna si alternano spettacoli, incontri, laboratori. E accade qualcosa di raro: ci si ascolta davvero.
Ogni edizione lascia qualcosa.
Un ragazzo, un giorno, ha detto:
“Non pensavo di farcela!”
Ecco, questo è STEP.
E continuerà a esserci, finché ci sarà qualcuno pronto ad ascoltare.
Edizioni precedenti
STEP 2023/24 + -
STEP 2024
FOLLEMENTE – 10 ANNI DI STEP
La rassegna “Follemente” incoraggia a esplorare la follia con apertura e leggerezza, senza giudicare ma cercando di capire le molteplici sfaccettature dell’esperienza umana. Gli spettacoli dei ragazzi affrontano le fragilità e le contraddizioni umane, invitando il pubblico a un viaggio introspettivo e a confrontarsi con le proprie paure e pregiudizi.
STEP si propone di ampliare il suo impatto coinvolgendo anche le Scuole Secondarie e la Comunità della Cooperativa “Il Gabbiano”, con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento nel panorama culturale e educativo, contribuendo al benessere dei giovani e dell’intera comunità.
TAVOLA ROTONDA – SGUARDI SUL TEATRO EDUCAZIONE
Un momento condiviso aperto al dialogo con il pubblico, con l’intento di spiegare le potenzialità del teatro educazione inteso come potente mezzo per la crescita e il progresso individuale e di un gruppo.
Si approfondiranno le finalità e le pratiche del teatro nell’ambito educativo e di comunità con esperti del settore, psicologi e operatori teatrali.
STEP 2022/23 + -
Nel 2022/2023, Artivarti riporta sul palco del Teatro Russolo di Portogruaro più di 80 ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado. Diamo così il via alla Rassegna di Teatro Educazione Portogruaro!
Lo spettacolo di quest’anno abbiamo deciso di intitolarlo, insieme ai nostri ragazzi, “Oltre Ogni Altro Altrove” .
Tratta il tema dei confini, intesi nel senso più ampio del termine.
Due performances che raccolgono riflessioni, immagini e pensieri dei nostri ragazzi:
“Ho sempre desiderato che mi ascoltaste
ma la mia voce
non vi ha mai raggiunti.”
“Il mio limite più grande è la paura.”
“Spesso mi sento imprigionata in una bolla che non mi permette di aprirmi e mostrare me stessa al cento per cento.”
STEP 2021/22 + -
Il tema di quest’anno è IL TEMPO, declinato in tutte le sue forme:
Il tempo esiste davvero? E’ una percezione o è solo un’illusione?
Ci attraversa o lo attraversiamo? Che emozioni suscita in noi?
Passato, presente e futuro scorrono, ma abbiamo la sensazione di rimanere fermi, immobili, di non dare un senso alla vita, di perdere tempo…
Due performances che raccolgono riflessioni, immagini e pensieri dei nostri ragazzi sul TEMPO, dove anche il movimento scenico diventa scansione del loro sentire e del loro tempo interiore
STEP 2019/20 + -
Per l’anno scolastico 2019/2020 ArtiVarti propone come tematica “La disabilità” per parlare di inclusione, rispetto e tolleranza. Il progetto “Davanti le quinte – Immaginabili” realizzato grazie alla Regione Veneto si fonda sulla convinzione che la diversità non è, e non può essere considerata, come un elemento di discriminazione, ma occasione di incontro e arricchimento reciproco
L’obiettivo è la sensibilizzazione al tema della disabilità, educazione all’inclusione e all’integrazione e alla diversità. L’utilizzo dello strumento artistico permette in modo adeguato, naturale e diretto di far emergere le diverse abilità di ciascuno e dà spazio alla costruzione di relazioni tra pari vere ed autentiche così da rompere le differenze tra diversamente abili e normodotati per dare spazio alla condivisione delle abilità personali, le differenti abilità. Ognuno offre la propria abilità e nel contempo apprende dall’altro arricchendo il proprio saper fare favorendo la relazione e l’inclusione.
Video documentario di STEP
STEP 2018/19 + -
I laboratori dell’anno scolastico 2018-2019 intendono indurre gli studenti a operare una riflessione profonda sul tema dell’eroe, non solo e non tanto inteso in senso mitologico, ma in particolare calato nella realtà quotidiana individuale e nelle problematiche del mondo e della società contemporanea. Partendo sicuramente dagli stereotipi mitologici, dai super eroi dei fumetti, dei cartoon, del cinema, gli operatori di Artivarti, in collaborazione con la referente e con gli insegnanti che lo desiderassero, intendono guidare gli studenti a conoscere e a misurarsi con lo stereotipo, a smitizzarlo, a umanizzarlo, a reinterpretarlo, talora ribaltandone la prospettiva di osservazione, in maniera personale, individuale e collettiva, ma moderna. La riflessione è volta a fare in modo che gli studenti riflettano sui propri modelli e li valutino alla luce di un percorso finalizzato a fornire strumenti critici per l’osservazione di sé e della realtà che li circonda.
STEP 2017/18 + -
STEP 2016/17 + -
SMS il titolo della quarta edizione di STEP.
Short Message Service. utilizziamo tutti questo termine per parlare di un “Messaggio”.
Ma quest’anno i gruppi si dividono, sono tre anzichè due e ciascuno dà il suo significato all’acronimo SMS.
Si lavora sulla tecnologia, sulla comunicazione, sull’utilizzo dei social, sul bullismo in rete, ma anche sugli stimoli che derivano dalla parola SMS:
Save My Soul, Shakespeare must survive, Storm (in) my soul.
E nasce l’idea di mettere in scena la Tempesta di Shakespeare, in cui si parla di sogni e del mondo che ciascun ragazzo desidererebbe, e con un altro gruppo alle prime armi, delle tempeste emotive dell’adolescenza.
La performance SMS dei ragazzi degli Istituti tecnici, a Novembre 2017, con un nuovo cast, formato dai ragazzi delle varie scuole si trasferisce ad Altopascio per un’importante rassegna del Teatro della Scuola “Strade Maestre”.
STEP 2015/16 + -
Alla sua terza edizione la Rassegna porta il titolo Diritti alla meta e propone la presentazione di tre spettacoli sul tema della legalità e dei diritti umani creati dai ragazzi.
Per la prima volta STEP accoglie una scuola esterna, il Liceo Artistico Sello di Udine che propone, guidata da Alessandro Di Pauli una rivisitazione del “Caligola” di Camus.
I laboratori dei giorni di rassegna quest’anno sono affidati all’attrice Nicoletta Oscuro mentre i salotti, come ogni anno sono curati Filiberto Segatto .
103 gli allievi attori sul palco.
STEP 2014/15 + -
Nel 2014 è la volta di “Senza respiro“. Per parlare delle “paure”, quelle che ci lasciano senza respiro.
La paura di morire, la paura di amare, la paura di deludere le aspettative, di non essere abbastanza.
La paura di un abbraccio che “chissà dove mi porterà”, del primo bacio, di non riuscire a dire nel modo giusto una cosa importante, di non riuscire a realizzare i propri sogni.
Tratto dai testi dei ragazzi..
Quando qualcuno mi rimprovera, quando mi viene il nodo alla gola, quando mi voltano le spalle, prendo un profondo respiro e butto fuori l’aria…
Spesso la paura di deludere gli altri ci fa dimenticare l’importanza di noi stessi e l’importanza di prendersi del tempo per essere ciò che non si può essere nella vita reale… la paura è un mostro che inghiotte ogni nostro respiro.Si può restare senza fiato dopo aver visto un paesaggio, per un abbraccio tanto atteso, per una storia commovente, per una gara di apnea, quando…
Vedo un quadro che mi piace
Ci consegnano i compiti di greco e latino
Sono chiamata per essere interrogata
Quando vedo una sua foto
Sono molto imbarazzata
Muore una persona
Aspetto un risultato
Qualcuno mi dice qualcosa che non mi aspetto
Faccio il test di Couper
Vado ad una mostra d’arte
Rido troppo con i miei amici
Sento la parola terrorismo
Sono in mezzo alla natura
Quando vedo un bel paesaggio
Sono in apnea sott’acqua
Quando vedo un film
Ascolto la mia band preferita
Ho una verifica
Cala la sera
Vedo il tramonto d’estate
Leggo il finale di un libro
Sto per iniziare una gara
Ascolto una bella canzone
Vedo una divisa e vedo il mio futuro
Corro troppo
Vedo una persona soffrire
Esco per la prima volta con un ragazzo
Si può restare senza respiro per molti motivi ma non a causa della
nostra stessa vita.
Altrimenti è un po’ come strozzarsi con le proprie mani.
Ferruccio Merisi conduce i laboratori pomeridiani.
Filiberto Segatto alla guida dei salotti.
STEP 2013/14 + -
Nel 2013 comincia l’avventura STEP!
“Relazioni di viaggio” è il titolo delle prime performance.
Il tema è il viaggio, declinato in tutte le sue forme: il viaggiare come spostamento fisico, ma anche come percorso di crescita, come cammino interiore, come il ciclo della vita.
In particolare gli studenti hanno potuto mettere a nudo il viaggio più impegnativo dell’essere umano, quello tra le relazioni con gli altri e con se stessi.
Performance originali che rappresentano un punto di vista privilegiato per scoprire i loro sentimenti, i loro conflitti interiori e la loro visione e interpretazione del mondo.
Oltre agli spettacoli creati dai ragazzi, la rassegna ospita ogni anno professionisti esterni. Quest’anno Andrea Collavino ha seguito i ragazzi nei laboratori teatrali pomeridiani, mentre Filiberto Segatto conduce i salotti.





























































