Step

Progetto Teatro

Anno scolastico 2018/19

STEP: SCUOLA TEATRO EDUCAZIONE PORTOGRUARO

I laboratori di quest’anno scolastico 2018-2019 intendono indurre gli studenti a operare una riflessione profonda sul tema dell’eroe, non solo e non tanto inteso in senso mitologico, ma in particolare calato nella realtà quotidiana individuale e nelle problematiche del mondo e della società contemporanea. Partendo sicuramente dagli stereotipi mitologici, dai super eroi dei fumetti, dei cartoon, del cinema, gli operatori di Artivarti, in collaborazione con la referente e con gli insegnanti che lo desiderassero, intendono guidare gli studenti a conoscere e a misurarsi con lo stereotipo, a smitizzarlo, a umanizzarlo, a reinterpretarlo, talora ribaltandone la prospettiva di osservazione, in maniera personale, individuale e collettiva, ma moderna. La riflessione è volta a fare in modo che gli studenti riflettano sui propri modelli e li valutino alla luce di un percorso finalizzato a fornire strumenti critici per l’osservazione di sé e della realtà che li circonda.

Breve descrizione + -

Il Progetto STEP (Scuola Teatro Educazione Portogruaro) consiste in un percorso scolastico laboratoriale extracurricolare che coinvolge tutti gli Istituti secondari di secondo grado di Portogruaro per due ore alla settimana da novembre a fine maggio, curato dagli operatori di ArtiVarti (Stefano Rota, Martina Boldarin e Massimiliano Bazzana), e nella realizzazione di una Rassegna teatrale, con la collaborazione del Comune e della Fondazione musicale S.Cecilia, concludentesi con la presentazione al Teatro Luigi Russolo di spettacoli fruibili dagli studenti, in orario scolastico, e dalla comunità, in una serata ad essa dedicata.

 

Il laboratorio teatrale, che occupa tutto l’anno scolastico, si prefigge di valorizzare la dimensione emotiva e creativa dei ragazzi, che spesso non trova spazio nel sistema scolastico, in modo che essi costruiscano insapevolmente competenze e strumenti per il raggiungimento del proprio benessere, inteso come sfondo necessario a qualsiasi tipo di apprendimento significativo. I percorsi ideati intendono integrare l’apprendimento di tipo curricolare, estremamente strutturato in forme e percorsi logici, con la “dimensione estetica dell’apprendimento”, intesa come universo simbolico e linguaggio che rappresenta la realtà in forme alternative rispetto alla scienza. Il laboratorio intende, inoltre, guidare i partecipanti, attraverso i diversi aspetti del movimento e del suono, in un viaggio finalizzato a prendere consapevolezza del proprio corpo come strumento capace di decifrare il vissuto emozionale, utilizzandolo in maniera efficace e piacevole nella comunicazione e nella relazione con l’altro da sé. Si intende così recuperare il valore formativo del gioco, mezzo attraverso il quale si sviluppano le capacità sensoriali, motorie espressive e socio–affettive; infatti, l’espressione artistica ha in comune con il gioco l’importante funzione di esprimere non solo la vitalità creativa e compositiva, ma anche le forze e i conflitti che si agitano nella dimensione emotiva profonda della persona con valore conoscitivo e liberante. Ne deriva un’attenzione particolare all’uso del corpo e al suo movimento, che aiuta la conoscenza di sé stessi ed è mezzo di interiorizzazione delle caratteristiche spazio- temporali. Nel contempo suoni, canto, ritmo, espressione corporea e recitazione offrono spunti che permettono al ragazzo di passare dal gioco all’attività di impegno, dal personale al collettivo, dall’irrazionale al logico, con continui passaggi dal reale alla fantasia, senza mai perdere, comunque, il controllo di entrambe le dimensioni.

 

La rassegna ha come scopo che i partecipanti dei vari istituti si confrontino in un momento spettacolare e abbiano l’opportunità di svolgere altre esperienze formative, oltre a quelle proposte dagli operatori del progetto, con insegnanti di teatro esterni. La rassegna si apre anche a scuole non appartenenti al territorio portogruarese, con una o più giornate dedicata ad assistere alle performances degli Istituti invitati, a confrontare le esperienze, a condividere attività. La rassegna si svolgerà nei giorni 30-31 maggio e 01 giugno 2019 presso il Teatro Comunale Luigi Russolo di Portogruaro.

Obiettivi didattico-formativi + -
  • Potenziare le capacità tecniche, creative e relazionali proprie e del gruppo;
  • Acquisire maggiore consapevolezza di sé attraverso l’uso del corpo, della voce e di strumenti musicali;
  • Sviluppare il pensiero pratico come base per il pensiero logico;
  • Percepire in maniera più consapevole il proprio corpo, i suoi suoni, i suoi movimenti e le capacità che ne conseguono;
  • Utilizzare il proprio corpo come strumento musicale (canto e body percussion);
  • Sviluppare senso ritmico e coordinazione;
  • Mettersi in relazione con la fisicità dell’altro e percepirne ed interpretarne suoni e segnali;
  • Rafforzare la stima in sé stessi e l’accettazione dell’altro e del diverso da sé;
  • Stimolare la creatività e la fantasia;
  • Percepire diversi livelli di comunicazione attraverso il gioco e il divertimento;

RICADUTE E UTILIZZO DIDATTICO

Più che interdisciplinare, il progetto si presenta come trasversale, poiché non è finalizzato all’acquisizione di contenuti in senso stretto, ma alla costruzione di saperi e di abilità spendibili in ambiti scolastici e non. Visto, inoltre, il carattere laboratoriale e sperimentale delle attività, l’aggancio con le programmazioni di disciplina si attua in corso d’opera, in base agli spunti e agli stimoli offerti dal progredire dell’attività stessa e dalle tematiche d’interesse degli studenti. Pertanto il progetto persegue i seguenti obiettivi:

  • potenziamento delle abilità di espressione scritta e orale (scrittura creativa, sceneggiatura, verbalizzazione del vissuto emozionale, capacità di parlare in pubblico)
  • potenziamento dei processi attentivi per l’aquisizione delle informazioni
  • potenziamento dei processi di osservazione e analisi delle situazioni per interpretare l’informazione (improvvisazione, lettura e interpretazione degli elaborati, cambiamento di prospettiva e di punti di vista)
  • potenziamento delle abilità di individuare collegamenti e relazioni, in particolare tra linguaggi e testi diversi (lineare, non lineare, verbale, non verbale)
  • potenziamento delle abilità di problem solving (gioco, attività in situazione, improvvisazione, modificazione di prospettiva nell’osservazione dei fenomeni)
  • acquisizione e potenziamento delle competenze di collaborazione e di lavoro in team
  • acquisizione e affinamento delle competenze di organizzazione e progettazione in ambiti scolastici ed extrascolastici
  • potenziamento della coscienza di sé (accettazione e strategie per il superamento dei propri punti deboli) e dell’autostima (comprensione e valorizzazione dei propri punti di forza)
  • gestione dell’ansia e dello stress di fronte alle performances
  • gestione delle situazioni di disagio

 

Inoltre il progetto risulta avere ricadute anche su soggetti non direttamente coinvolti nell’attività: * altri studenti e compagni, fruitori delle proposte intese come attività culturali a tutti gli effetti, in modo da ridurre lo scollamento tra ambiente scolastico ed extrascolastico. A questo proposito risulta indispensabile la partecipazione delle classi ad assistere agli spettacoli della rassegna, affinché il progetto risulti completo nel raggiungimento degli obiettivi e delle ricadute educative. * territorio: con la partnership di comune, enti locali e associazioni creare un dialogo fattivo con le istituzioni e costruire un tessuto socio-culturale vivace, con l’ottimizzazione delle risorse umane e materiali (libero utilizzo del teatro alle scuole, offerta di spettacoli gratuiti alla cittadinanza, ecc.) * docenti: l’attività laboratoriale si configura come possibile forma di aggiornamento per gli insegnanti che, attraverso l’osservazione delle dinamiche in contesti poco formalizzati, possono affinare competenze per l’interpretazione dei linguaggi non verbali, entrare maggiormente in contatto con profili e interessi degli studenti per una progettazione didattica più efficace e significativa

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Argomenti + -

Il progetto si fonda su principi pedagogici quali la concretezza operativa delle attività, il riferimento agli interessi dei ragazzi, la necessità di formare gradualmente le intelligenze musicale e corporea. Le attività consisteranno in laboratori pratici, attività di scrittura creativa, in giochi/esercizi collettivi su temi assegnati durante gli incontri. Esperienza fondamentale che accompagnerà l’intero ciclo di incontri sarà una ricerca basata sull’improvvisazione individuale e di gruppo.

 

PERCORSO MUSICALE

  • silenzio/suono
  • forte/piano (intensità)
  • lungo/corto (durata)
  • acuto/grave (altezza)
  • metallo/legno (timbro o colore del suono)
  • figura/sfondo (dimensioni spaziali nel collocare un elemento in primo piano rispetto allo sfondo)
  • continuo/discontinuo (dimensioni temporali; un elemento che fluisce e un elemento che scandisce)
  • uno/tanti
  • caos/ordine

PERCORSO TEATRALE

  • spazio personale/spazio scenico
  • azione/reazione
  • equilibrio/disequilibrio
  • realismo/simbolismo
  • neutro/intenzione
  • maschera neutra/maschera di commedia
Rapporti con istituzioni, enti o professionisti esterni + -

Il progetto da quest’anno rientra nel circuito nazionale delle rassegne di Teatro-educazione curate da AGITA TEATRO, un’associazione costituitasi legalmente nel 1994, con l’obiettivo di promuovere la cultura teatrale-artistica nella Scuola e nel Sociale, di valorizzarne le espressioni richiamando l’attenzione collettiva.

Il progetto è realizzato

  • Con la collaborazione esterna dell’Associazione culturale “ArtiVarti”
  • Con il patrocinio del Comune di Portogruaro
  • Con la collaborazione della Fondazione musicale “S.Cecilia” e del Teatro “L.Russolo”
  • Con la collaborazione della Cooperativa “L’Arco”
  • Con la collaborazione dell’Associazione “Noi migranti” di Portogruaro
  • Con la collaborazione di esperti esterni: docenti, operatori di teatro-educazione, artisti, attori, registi ancora da definire.
  • Con la partecipazione degli Istituti di istruzione secondaria di secondo grado del portogruarese: Liceo “M.Belli”, Liceo “XXV Aprile”, ITIS “Da Vinci”, IPSIA “D’Alessi”, ISIS “Luzzatto”.
  • Con la partecipazione del Liceo Marconi di Portogruaro
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