“Non è che ho paura di morire, solo che non voglio esserci quando accadrà” diceva un personaggio di Woody Allen. Immaginiamo, invece, di esserci, svegli, presenti e più vivi che mai e che senza accorgercene il tempo ci giochi uno scherzo beffardo.

Improvvisamente il suo inesorabile avanzare ci concede uno dei suoi infiniti momenti, prende la parola, o meglio, carta e penna e ci avvisa direttamente che nell’arco della giornata l’aldilà diventerà l’aldiquà e che la vita e la morte si scambieranno i ruoli. È in questa situazione profondamente tragica e dai toni assurdi che si risvegliano i tre protagonisti della nostra storia. Uno sguardo tenero e dissacrante sulla condizione umana di mortalità. Lo stile che disegna la messa in scena dello spettacolo strizza l’occhio alla commedia dell’arte, dalla quale prende in prestito l’atteggiamento di bonario e divertito distacco dalle cose. L’uso di maschere di una significativa sensibilità, d’altro canto, offrono lo spazio a una dimensione poetica e carica di sentimento.

Aspetti necessari per accompagnare il pubblico in quel “non luogo” e in quel “non tempo” dell’affetto e dell’amicizia, dove essere vivi o morti è solo una lontana preoccupazione.

Lo spettacolo, nasce da un’idea di Lara Tonello.
Le scene sono a cura di Alberto Nonnato, i costumi di Antonia Munaretti e le maschere di Matteo Destro.

 

14 Marzo 2020, ore 21.00
Teatro Civico

 

ArtiVarti in collaborazione con Compagnie ad Hoc (Francia) e il Comune di Precenicco

Regia di Matteo Destro da un’idea di Lara Tonello

Con: Max Bazzana, Martina Boldarin, Benoit Roland, Stefano Rota

 

Prenotazioni:
Platea e Palchi: € 12,00
Galleria: € 10,00
Acquista un biglietto
tel: 371.1926476 – 340.9446568

 

 

 

 

 

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